Progetto finanziato dalla Regione Emilia – Romagna (DGR 699/2018)

Associazione capofila: Ass.ne "Venite alla Festa", via Montecuccoli, 122, Limidi di Soliera (MO)

Associazioni Partner: Ass.ne "La Festa", Limidi di Soliera; G.A.A.M. Gruppo Aiuto Allattamento Materno, Carpi; ANSPI – Don Milani, Limidi di Soliera; Centro Aiuto alla Vita “Mamma Nina”, Carpi.

L’Associazione Venite alla Festa ha demandato la realizzazione delle singole attività progettuali alla Cooperativa Sociale Eortè.

 

ANALISI DEL CONTESTO

L’esperienza di accoglienza non può e non deve essere sostenuta nella solitudine della singola famiglia. Per questo motivo l’Associazione Venite alla Festa e la Cooperativa Eortè desiderano implementare e perfezionare, sul territorio di riferimento, la realtà delle Reti di famiglie quale forma ed espressione di cittadinanza attiva protagonista della vita sociale, capace di esprimere e sostenere la cultura dell’accoglienza.

Il progetto sviluppa la realtà della rete quale forma di sussidiarietà orizzontale che si esprime attraverso il confronto, il “sentirsi accolti”, il “poter condividere esperienze positive e fatiche”.

Il Coordinamento delle reti di famiglie riconosce la famiglia come realtà specifica, originale e non sostituibile. Intesa in questo modo la famiglia accogliente è un “partner” che partecipa attivamente alla definizione e costruzione di un progetto di accoglienza.

Nel progetto tutte le famiglie mettono in gioco le proprie specifiche competenze educative e relazionali che derivano dall’esperienza e dalla formazione di ciascuna di esse.

La rete vuole quindi essere una proposta di esperienza di gruppo, oltre che di servizio, basata sulla condivisione delle scelte di solidarietà: un gruppo, quindi, di persone e famiglie capaci di porsi in atteggiamenti di aiuto e di ascolto sia reciprocamente tra di loro che verso l’esterno.

Uno degli elementi significativi è la stimolante esperienza di intreccio tra operatori e famiglie, che insieme lavorano con i medesimi obiettivi. Oltre a dimostrarsi uno dei punti di forza del modello operativo di queste reti, ha offerto la possibilità di sperimentare l’attuazione di una nuova professionalità sociale in grado di collaborare con le risorse informali, oltretutto valorizzandole.

A fondamento di questa esperienza vi è la scelta “di agire in rete” condividendo, tra nuclei familiari, la ricerca di: uno stile quotidiano semplice, partecipativo e centrato su relazioni rispettose di ogni persona e di ogni realtà familiare che porta con sé la propria unicità rispetto alla sua storia, alla cultura, ecc.; possibilità di esprimere, come nucleo familiare, i propri valori, condividendoli con altri al fine di darne maggior visibilità sociale.

Il progetto nasce dalla riflessione condivisa con i Servizi Sociali del territorio, da cui è scaturita una fotografia della realtà locale che possiamo così sintetizzare:

  • necessità di maggior sostegno alle famiglie accoglienti in termini di formazione, supporto nella gestione delle accoglienze, relazioni con i Servizi invianti;
  • difficoltà di alcune famiglie che si trovano in una situazione di fragilità che potrebbe essere arginata con la collaborazione di altre famiglie del territorio;
  • necessità di promuovere nuove forme di accoglienza che prevengano l’aggravamento di situazioni già delicate;
  • presenza di tensioni tra i Servizi e le famiglie accoglienti sul territorio;
  • mancanza negli ultimi anni di campagne/iniziative per promuove una cultura dell’accoglienza.

 

Ambito territoriale

Unione dei Comuni delle Terre d’Argine

 

OBIETTIVO GENERALE

Riduzione delle situazioni di fragilità presenti nella società con particolare attenzione a quelle vissute dai soggetti più deboli e cioè i minori, attraverso il miglioramento dei percorsi di accoglienza e protezione ma anche tramite il rafforzamento di percorsi di affiancamento a situazioni di disagio famigliare quale prevenzione al disagio minorile.

OBIETTIVI SPECIFICI

  1. Sostegno ai nuclei famigliari in difficoltà e ai nuclei famigliari accoglienti da realizzarsi attraverso un più fattivo scambio di buone pratiche e vissuti affinché diventino patrimonio di crescita comune
  2. Promozione di una “comunità accogliente” volta ad alleviare situazioni di disagio attraverso il consolidamento di reti di famiglie accoglienti esistenti e l’attivazione di nuove reti.
  3. Costituzione di un sistema di coordinamento tra soggetti pubblici e privati impegnati sul tema del disagio e accoglienza finalizzato a promuovere la responsabilità dell’accoglienza, a facilitare il rapporto tra i soggetti integrando i diversi punti di vista e le rispettive modalità di lavoro, a costruire percorsi di accoglienza in cui la famiglia assuma un ruolo attivo e responsabile, ad attivare percorsi di formazione congiunta tra famiglie e operatori dei Servizi Pubblici nonché a promuovere sinergia e collaborazione con i Servizi a sostegno delle famiglie nei momenti di difficoltà.

 

ATTIVITÀ DEL PROGETTO

Attivazione di Coordinamenti comunali.

Successivamente all’attività di mappatura delle risorse esistenti, si procederà all’attivazione di Coordinamenti zonali. I Coordinamenti zonali potranno essere gruppi costituiti formalmente in Associazione o gruppi informali uniti dal desiderio di promuovere la cultura dell'accoglienza sul proprio territorio.

I Coordinamenti comunali si incontreranno con regolarità e realizzeranno le seguenti attività/percorsi:

  1. incontri formali o informali di condivisione del vissuto connesso alle accoglienze in atto all'interno della rete di famiglie accoglienti (difficoltà, punti di forza, prospettive, ecc.) e su quelle che i Servizi prospettano come future accoglienze;
  2. incontri finalizzati all’avvio e/o consolidamento della collaborazione con i Servizi Sociali del territorio;
  3. formazione su temi inerenti il proprio percorso di famiglie accoglienti e di reti di famiglie accoglienti;
  4. formazione congiunta tra famiglie accoglienti ed operatori dei Servizi;
  5. organizzazione di momenti esterni (campagne, incontri ,ecc.) volte alla promozione della cultura dell'accoglienza per sensibilizzare famiglie e Istituzioni sul tema dell'accoglienza in famiglia;
  6. individuazione e formazione in ciascun Coordinamento di una figura di referente che si occupi della moderazione del progetto di accoglienza ponendosi tra la famiglia accogliente e il Servizio inviante;
  7. per ogni minore accolto in famiglia verranno attivati progetti educativi personalizzati che si concretizzeranno nell’attivazione delle seguenti attività: laboratori creativi (musicali, espressivi, giardinaggio, cucina, ecc.), attività ludiche, ricreative e sportive, attività di doposcuola, attività riguardanti la conoscenza del territorio e dell’ambiente (es: percorsi all’interno di fattorie didattiche).

Attivazione di un Coordinamento dell’Unione Terre d’Argine.

I Coordinamenti comunali faranno riferimento ad un Coordinamento dell’Unione il quale sarà composto dal Referente di ciascun Coordinamento e dal Responsabile del Coordinamento dell’Unione stesso.

L’operato del Coordinamento dell’Unione si concretizzerà nelle seguenti attività:

  1. supportare i singoli Coordinamenti comunali nelle realizzazione di campagne di sensibilizzazione dei nuclei familiari e delle realtà del sociale pubbliche e private sui temi della solidarietà e dell’accoglienza, nella realizzazione di iniziative volte alla promozione della cultura dell’accoglienza in famiglia, nella partecipazione e organizzazione di eventi pubblici, nella pubblicazione di articoli su quotidiani e riviste, avvalendosi soprattutto del contributo di quelle famiglie che hanno già maturato esperienze;
  2. supportare i singoli Coordinamenti comunali nella formazione delle famiglie a temi inerenti le forme di accoglienza, nella formazione congiunta con gli operatori del Servizi Pubblici su temi specifici, nella formazione continua delle famiglie e delle reti di famiglie accoglienti;
  3. accompagnare i singoli Coordinamenti zonali affiancando con i propri operatori i referenti di ogni singola rete e di ogni singola famiglia nella concreta gestione del progetto di accoglienza.

 

Info e Contatti

Cell. 3406794288

Mail: info@retidifamiglie.it

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