Abbiamo rivolto alcune domande a Alain Fergnani dell'Associazione Emporio Cortile Solidale partner del progetto Reti di Famiglie Accoglienti.

 

Come Associazione Emporio Cortile Solidale perchè avete ritenuto utile sostenere il progetto Reti di Famiglie Accoglienti?

Emporio Cortile Solidale è nato alcuni anni fa con l’idea di creare un “cortile” in cui ci si potesse “ri-trovare”, incontrare, stare insieme. L’emporio vuole essere un luogo di ascolto e di dialogo delle difficoltà e delle fragilità delle famiglie. Nell’emporio distribuiamo i prodotti che ci fornisce l’Unione Europea, il Banco Alimentare, la grande distribuzione o le aziende. Le famiglie che aiutiamo vengono accompagnate in un percorso di ascolto e di (ri)educazione. Facendo la spesa all’emporio (invece dei soldi si usano dei punti che si rinnovano ogni mese) hanno la possibilità di ricostruire la fiducia in se stessi e di relazionarsi con altre famiglie e con i volontari. Il nostro impegno non sarebbe possibile senza la stretta collaborazione con la Caritas parrocchiale e gli organi territoriali.

Abbiamo aderito al progetto perché pensiamo di avere una posizione privilegiata per intercettare possibili esigenze di aiuto, conosciamo le famiglie e possiamo aiutarli ad avvicinarsi alla rete. Dall’altra parte, anche i nostri volontari hanno un cuore grande e siamo sicuri sapranno inserirsi nel percorso di costruzione del gruppo di famiglie accoglienti, continuando, in forma diversa, la loro opera di volontariato.

 

Accogliere vuole dire oreintare se stesso verso l’altro, aprirsi ad una relazione coinvolgente, responsabilizzante. Chi può partecipare al progetto?

Nel tempo abbiamo notato che occorre pazienza per costruire relazioni fruttuose con le famiglie che incontriamo all’emporio. Inizialmente c’è timidezza, riservatezza ma di volta in volta lo stile accogliente dei volontari lascia spazio a sentimenti di fiducia e riconoscenza. Una cosa molto bella che abbiamo sperimentato di recente è che alcuni assistiti hanno chiesto di poter dare una mano. 

Il gruppo di volontari che operano all’emporio e alla Caritas copre un arco temporale abbastanza ampio. Ci sono famiglie giovani e pensionati che si spendono con tempi e modalità diverse ma sono accomunati dal comune obiettivo di alleviare le difficoltà delle famiglie che seguiamo. Ritengo che tutti i nostri volontari possano potenzialmente partecipare al progetto o almeno farsi promotori e, tramite le loro relazioni, raggiungere altre famiglie o amici della comunità.

 

Come promuovere il progetto sul nostro vasto territorio?

L’emporio è saldamente radicato nella comunità di Medolla. Abbiamo attivato collaborazioni con diverse associazioni del territorio che ci consento di realizzare progettualità e aumentare i benefici per le famiglie seguite. Ad esempio abbiamo una collaborazione con InPasta un laboratorio di preparazione di pasta e dolci freschi. Un luogo protetto dove facilitare l’inserimento e l’inclusione oltre a preparare per il mondo del lavoro. Recentemente abbiamo attivato un corso di italiano in collaborazione con Suola del Portico e Donne in centro di Mirandola. Anche queste realtà attente alle esigenze delle categorie più deboli e fragili.

Infine ricordo l’indispensabile collaborazione con i servizi sociali territoriali. Il costante scambio di informazioni è indispensabile per fare di tutto per aiutare le nostre famiglie. In altre parole abbiamo una rete molto ben radicata e capace di raggiungere un buon numero di persone.

Info e Contatti

Associazione Reti di Famiglie Accoglienti Aps info@retidifamiglie.it – C.F. 90052870368

Sede nell’Unione delle Terre d’Argine: Via San Bernardino Realino, 9 Carpi (MO)

Sede nell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico: Via D. Ferrari, 45/1 Maranello (MO)

Sede nel Comune di Modena: Via Stringa, 55 Modena

 

Privacy Policy Cookie Policy

Cerca nel sito