Reti 1

Da giugno 2019, tramite la Rete di famiglie del mio Comune, sono entrata in contatto con T., una donna di 37 anni con 4 figli, rimasta vedova a inizio dello scorso anno.
Vivono in un appartamento modesto ma ricco di vivacità, grazie ai disegni dei bimbi sparsi ovunque.
Un primo periodo lo abbiamo dedicato alla conoscenza: io andavo in casa nel tardo pomeriggio per conoscere i bimbi e giocare insieme. Pian piano la mamma ha iniziato a lasciarmi sola con loro.
Ho avuto difficoltà solo con la piccola di un anno, gli altri hanno rispettivamente 7, 9 e 11 anni.
La bambina ha impiegato un po' di tempo prima di prendere confidenza con me e quando la mamma andava via sentiva la sua mancanza. Però, con la collaborazione dei suoi fratellini, siamo sempre riusciti a gestire la situazione.

Ad oggi c'è un rapporto di sostegno in caso di impegni della mamma: mi chiama se ha qualche commissione da fare o riunioni a scuola o pagelle da ritirare.
Anche quando non ci sono impegni del genere ci sentiamo lo stesso durante la settimana per passare il tardo pomeriggio insieme.
Il mio è un aiuto piccolo ma concreto.
In questi mesi ho visto tanti progressi nella famiglia.
T. ha iniziato a lavorare mezza giornata, di modo da potersi organizzare per andare a prendere e ritirare i figli a scuola.
Ha anche trovato in questo modo uno "sfogo" di socializzazione e di impegno che l'ha aiutata a distrarsi e risollevarsi d'animo.
Fra me e i ragazzi si è creato un rapporto di affetto e T. mi dice che mi cercano quando non ci vediamo per qualche giorno.
L’affetto che mi lega a loro rende questo servizio molto più leggero.

Quando sono in casa con loro mi sento una di famiglia. Mi permetto di dare un aiuto se ad esempio trovo dei piatti da lavare o panni da raccogliere. T. non mi ha mai frenata e mi ringrazia sempre. Il tutto è nato in modo molto naturale senza richieste formali: semplicemente dal clima che si è creato ho capito quando e quante liberà prendermi.
Nel relazionarmi con la famiglia mi è molto di supporto il gruppo di volontari: ascoltano i miei racconti e recepiscono gli elementi di debolezza. Da loro riesco a raccogliere spunti per meglio gestire la mia presenza e il mio desiderio di fare all'interno della famiglia.

 

Info e Contatti

Comuni Unione Terre d'Argine
Cell.
3406794288

Comuni Distretto ceramico
Cell. 
3452931387

Mail: info@retidifamiglie.it

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